16 Maggio, 2009
· Archiviato in Disgrazie, Gli Orchi, Tutte a me
Oggi è il giorno in cui codesta disgraziata siederà ad un tavolo insieme a Gli Orchi, Principessa Pisello ed Il Burattino, sostenuta soltanto dalla sua dolce Pecora Nera e dalla sua (mia) infinita pazienza, nella quale sono riposte tutte le sue forze. Pensatela intensamente e immaginatela mentre, livida dalla rabbia, sopporta a stento frasi come:
” Questa è l’AMICA di mio figlio “
” Sempre vestita scollata tu, eh? “
” Il vestito di mia figlia è costato più del tuo “
” Ma sei più grossa o sbaglio? “
” Sei un po’ bianca “
Intanto il cianuro è al sicuro nella mia borsa.
31 Marzo, 2009
· Archiviato in Bad Days, Disgrazie, Problemi, Scleri
Che la vostra vita possa essere infima e orribile più di quella che è.
Possiate vivere nell’ignoranza e circondati d’odio, lo stesso che avete riversato su noi, rovinandoci quasi la vita.
Vi vada tutto male sempre e comunque.
Siate maledetti per il male che ci avete fatto volontariamente ed involontariamente.
Possiate piangere ogni giorno della vostra vita.
Possiate provare tanto dolore ma non fisico, quel dolore che non se ne va perchè è insito nell’anima (ammesso che l’abbiate), quello che tormenta e non vi fa dormire, non vi fa vivere, quasi non vi fa respirare.
E che io possa sorridere delle vostre disgrazie, perchè ve lo meritate, perchè non siete degni di questo mondo, perchè non servite a nulla tranne che a fare del male al prossimo.
Mi fate SCHIFO.
“ The hardest part about moving forward is not looking back “
9 Dicembre, 2008
· Archiviato in Disgrazie, Life, Pensieri
FACEBOOK per me è come un film dell’orrore. Più clicco e più inorridisco nel vedere volti che per anni ho cercato di rinchiudere in un angolino recondito della mia mente. E fu così che si aprirono le danze delle delusioni, delle amarezze, delle prese in giro, delle cattiverie, delle falsità. Ed è per questo che preferisco non iscrivermi, per far sì che certa gente non possa più sputare il suo veleno su di me. Anonima sì ma libera da gechi e vampiri.
3 Dicembre, 2008
· Archiviato in Disgrazie, Tutte a me, Wishes
Quest’anno non voglio vestiti, non voglio borse, non voglio scarpe, non voglio libri, dvd, videogames, gioielli e nemmeno soldi (oddio, magari giusto qualche euro per i regali ai miei e al mio ragazzo). Voglio solo che ti porti via per tutta la durata delle feste (ma se vuoi anche PER SEMPRE) i miei SUOCERI, compresi “cognata viziata” e “cognato invidioso”. Portali dove te pare, in Finlandia, in Norvegia, in Polonia, in Russia, a Singapore, a Regina Coeli, ad Alcatraz, basta che me li togli dalle pall… hem… scatole! Ti sarò debitrice a vita.
* Hoshi *
Memorandum: Se te li pigli so’ cavoli tuoi e non puoi più tornare indietro.